Allegato 2 – Modulo dichiarazioni
Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese per servizi di assistenza tecnica e
accompagnamento in forma di voucher e per servizi di certificazione in conformità alla UNI/PdR 192:2026
in qualità di
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445 del 28/12/2000, consapevole delle
responsabilità penali a cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci
rese nella presente domanda o di esibizione di atti falsi o contenenti dati non
rispondenti a verità (artt. 75 e 76 del d.p.r. 445/2000)
- che ai sensi dell’allegato 1 del Regolamento (UE) n.651/2014 l’impresa è:
una micro impresa
una piccola impresa
una media impresa
una grande impresa
- che l’impresa:
ha già conseguito la certificazione del sistema di gestione per la parità di genere ai sensi della norma UNI/PdR 125:2022
non ha già conseguito la certificazione del sistema di gestione per la parità di genere ai sensi della norma UNI/PdR 125:2022
e
ha già conseguito la certificazione secondo lo standard del Family audit
non ha già conseguito la certificazione secondo lo standard del Family audit
- che l’impresa ha n.
dipendenti alla data di presentazione della domanda;
- che l’impresa ha n.
addetti equivalenti, ai sensi del comma 3 dell’articolo 9
dell’Avviso (per la metodologia di calcolo riferirsi al prospetto A1 dell’appendice A della UNI/PdR 192:2026).
Tale numero deve essere coerente con il numero di addetti equivalenti considerati nel preventivo dell’OdC;
- che l’impresa ha sede legale e operativa/domicilio fiscale in Italia;
- che l’impresa è titolare di partita IVA attiva;
- che l’impresa è nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non è in liquidazione volontaria, né è sottoposta
ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio
2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell’azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa,
concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra
situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- che l’impresa non ha nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della
vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.) o un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo
84, comma 4, del medesimo codice;
- che l’impresa non è destinataria di altri aiuti di Stato o aiuti concessi in regime de minimis relativamente ai
medesimi costi ammissibili;
- che l’impresa non ha procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di
risorse pubbliche;
- che l’impresa è in regola con l’adempimento previsto dall’art. 46 del d. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 e s.m.i.
“Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile”
(per le sole imprese che occupano più di 50 dipendenti);
CHIEDE
(barrare la tipologia di contributo e indicare l’importo totale)
SI IMPEGNA
- a segnalare al Soggetto Attuatore alla PEC unioncamere@cert.legalmail.it l’eventuale venir meno, prima della
concessione del contributo, dei requisiti di cui all’articolo 4, e comunque segnalare entro 30 giorni dall’avvenuto
cambiamento eventuali variazioni del contenuto delle dichiarazioni rese in fase di presentazione della domanda e a
rendere nel caso, nuove dichiarazioni sostitutive.
- a conservare per un periodo di almeno cinque anni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione dei
contributi, ai fini del controllo tecnico-amministrativo, la documentazione giustificativa, in originale o in copia
relativa ai servizi ricevuti; tale documentazione dovrà essere sempre messa prontamente a disposizione su
richiesta del Dipartimento per le pari opportunità/Dipartimento per la famiglia;
- a comunicare tempestivamente al Soggetto Attuatore alla PEC unioncamere@cert.legalmail.it l’eventuale rinuncia
all’agevolazione con la modulistica prevista (Allegato 3);
CONFERMA
- di essere a conoscenza del fatto che le agevolazioni di cui all’Avviso sono concesse nei limiti dei relativi
massimali e di individuare come applicabile:
il Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, e successive modifiche e
integrazioni, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea agli aiuti “de minimis”;
il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, e successive modifiche e
integrazioni, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo;
il Regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014, e successive modifiche e integrazioni,
relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli
aiuti “de minimis” nel settore della pesca e dell'acquacoltura;
- che l'impresa:
non presenta relazioni con altre imprese tali da configurare l’appartenenza ad una “impresa unica”, ai sensi
di quanto stabilito dal Regolamento de minimis applicabile;
presenta relazioni con le imprese indicate nel prospetto di seguito riportato tali da configurare
l’appartenenza ad una “impresa unica”, ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento de minimis applicabile:
Replicare per il numero di imprese collegate
Per i soggetti non iscritti al RI che svolgono attività in forma associata, indicare tutti i soci
Replicare per il numero di soci
ALLEGA ALLA DOMANDA (Articolo 10 dell’Avviso)
(gli allegati sotto richiamati sono obbligatori e sono firmati digitalmente dal legale rappresentante a pena di
esclusione della domanda)