FAQ - Domande Frequenti
In questa sezione sono raccolte le risposte ai quesiti più frequenti relativi all'iniziativa, ai singoli avvisi e alle modalità di presentazione della domanda per richiedere i servizi di assistenza tecnica e i contributi per la certificazione.
Domande Avviso per gli organismi di certificazione
L’articolo 3 dell’Avviso individua, tra i requisiti generali di ammissione, il possesso della laurea specialistica/magistrale prevista dall’ordinamento vigente, ovvero del diploma di laurea conseguito in base all’ordinamento previgente al D.M. 509/99, ferme restando le equipollenze previste dall’ordinamento vigente. Si tratta di un requisito di ammissione alla procedura, il cui possesso è verificato in via preliminare: la valutazione delle competenze e delle esperienze professionali di cui all’articolo 6, per quanto qualificate e documentate, interviene solo con riferimento alle candidature che risultino ammissibili. Il titolo di studio richiesto costituisce pertanto condizione di accesso e non è derogabile in sede di valutazione.
Le candidature possono essere presentate a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it, avvenuta in data 21/07/2026, ed entro il termine del 30/04/2027. Le domande sono valutate con cadenza mensile e l’Elenco è aggiornato progressivamente. Si invita a consultare l’Avviso e i relativi allegati, pubblicati alla medesima pagina, per le modalità di presentazione.
L’Avviso pubblicato sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it riguarda la costituzione di un elenco di consulenti per i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alle imprese finalizzati all'adozione della Prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026. Le modalità per presentare la candidatura sono quelle indicate nell’Avviso e nei relativi allegati, disponibili alla medesima pagina; non sono previste procedure diverse per l'accompagnamento a tale certificazione. Con riferimento alla UNI/PdR 125:2022, si precisa che essa non costituisce l’oggetto dell’Avviso, il quale attiene alla sola UNI/PdR 192:2026. L’esperienza professionale maturata sulla UNI/PdR 125:2022 è tuttavia oggetto di specifica valutazione ai fini del punteggio, secondo i criteri indicati nell’articolo 6 dell’Avviso, ove documentata secondo le modalità ivi previste.
Per le candidature presentate da studi associati, imprese e società di consulenza (Sezione B), la valutazione di cui all’articolo 6 dell’Avviso è effettuata sui curricula dei consulenti indicati quali esecutori designati della prestazione. Rilevano pertanto le esperienze, i contratti e gli audit riferibili all’esecutore designato, purché compiutamente documentati con indicazione di committente, oggetto, periodo di esecuzione ed esito e imputati all’esecutore nell’apposita tabella di dettaglio.Ai sensi dell’articolo 5 dell’Avviso, la candidatura del soggetto collettivo è redatta, utilizzando l’Allegato A2 ed è corredata, a pena di non ammissibilità, dei seguenti documenti: company profile della struttura, contenente la descrizione dell’assetto organizzativo, delle aree di competenza coperte e dei servizi offerti, con indicazione del numero complessivo di consulenti disponibili e delle rispettive qualifiche; curriculum vitae di ciascun consulente indicato quale esecutore designato; fotocopia del documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante e dei consulenti indicati; dichiarazione, resa utilizzando l’Allegato A3, da parte di ciascun esecutore designato, di accettazione della designazione e di sussistenza dei requisiti di cui agli articoli 3 e 4; indicazione, per ciascuna esperienza, audit o contratto valutabile, dell’esecutore designato cui il titolo è riferito, non essendo ammessa l’imputazione del medesimo titolo a più esecutori. I due documenti richiamati in via alternativa sono riferiti alla candidatura del singolo professionista (Allegato A1) e non vanno presentati dal soggetto collettivo. Si ricorda, infine, che i requisiti generali di cui all’articolo 3 e le competenze professionali di cui all’articolo 4 devono essere posseduti e documentati in capo a ciascun esecutore designato.
L’Elenco è aperto per l’intera vigenza dell’Avviso e le candidature sono valutate con cadenza mensile, con aggiornamento progressivo (artt. 5 e 6 dell’Avviso). È pertanto possibile presentare, in un momento successivo, un’ulteriore istanza riferita al medesimo soggetto collettivo indicando un secondo esecutore designato, fermo restando il divieto di indicare lo stesso nominativo in più candidature.
Non è richiesto allegare i contratti in sede di candidatura. Ai fini del punteggio i titoli devono essere compiutamente documentati nella domanda e nel curriculum, con indicazione di committente, oggetto, periodo di esecuzione ed esito (art. 6, lett. b dell’Avviso). Unioncamere si riserva peraltro la facoltà di richiedere, in qualunque fase, la documentazione probatoria a comprova di quanto dichiarato (art. 6, lett. e dell’Avviso; artt. 71 e 75 del D.P.R. 445/2000).
È sufficiente la dichiarazione resa nella domanda ai sensi del D.P.R. 445/2000, senza necessità di allegare copia dei titoli, ferma restando la facoltà di Unioncamere di verificarne il possesso.
Per esperienze "documentate" si intende che le stesse siano compiutamente descritte nella domanda e nel curriculum, con gli elementi identificativi sopra indicati (committente, oggetto, periodo, esito). Non è necessario allegare copia di tutti gli incarichi o contratti: è sufficiente la dichiarazione di veridicità resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, salvo il diritto dell'Amministrazione di richiedere la documentazione a comprova.
Ai sensi dell’articolo 6, lett. c dell’Avviso, l’esperienza già riferita ad uno dei sotto-criteri non può essere utilizzata anche per attestare il requisito di altro sotto-criterio.
Il criterio 5 di cui all’art.6 dell’Avviso individua espressamente la “competenza ed esperienza documentata sulle norme UNI ISO 30415 e/o UNI EN ISO 26000:2020”. La formulazione del criterio fa riferimento a tali specifici standard e non contempla espressamente ulteriori norme.
L’Avviso attualmente pubblicato è la procedura attraverso la quale selezionare i consulenti per i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alle imprese verso la certificazione UNI/PdR 192:2026. Non è previsto, pertanto, un successivo e distinto avviso di selezione dei fornitori: per proporsi come consulenti è sufficiente presentare la candidatura secondo le modalità indicate nell'Avviso. Le società di consulenza possono partecipare (Sezione B) indicando i consulenti designati quali esecutori delle prestazioni, i cui curricula sono sottoposti a valutazione. Le modalità e la documentazione richiesta sono descritte nell’Avviso e nei relativi allegati, disponibili alla pagina conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it.
Ai fini della valutazione, la tabella di dettaglio dei titoli valutabili, riportata nell’Allegato A1 (e, per i soggetti collettivi, nell’Allegato A2), deve essere compilata indicando, per ciascun contratto, audit o corso dichiarato, il committente, l’oggetto, il periodo di esecuzione, l’eventuale esito e il sub-criterio di valutazione cui il titolo è imputato. Tali informazioni devono risultare altresì dal curriculum vitae, che deve attestare le esperienze e le competenze dichiarate. Non è invece richiesto allegare, in sede di candidatura, la documentazione probatoria (quali contratti o lettere di incarico), fermo restando che Unioncamere si riserva la facoltà di richiederla in qualunque fase della procedura ai fini della verifica di quanto dichiarato.
L’articolo 3 dell'Avviso individua, tra i requisiti generali di ammissione, il possesso della laurea specialistica/magistrale prevista dall'ordinamento vigente, ovvero del diploma di laurea conseguito in base all'ordinamento previgente al D.M. 509/99, ferme restando le equipollenze previste dall'ordinamento vigente. Si tratta di un requisito di ammissione alla procedura, il cui possesso è verificato in via preliminare rispetto alla valutazione delle competenze e delle esperienze professionali di cui all'articolo 6, come già chiarito nella FAQ dedicata alla presentazione della candidatura in assenza del titolo di laurea, pubblicata alla pagina https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/#faq, alla quale si rinvia.
L'inserimento di un soggetto collettivo nella Sezione B avviene per il tramite degli esecutori designati indicati nella candidatura, i cui curricula sono valutati secondo i criteri di cui all'articolo 6 dell'Avviso; sono iscritti, e possono eseguire le prestazioni, i soli esecutori designati risultati idonei (punteggio pari o superiore a 60/100). È possibile inserire, in un momento successivo, ulteriori esecutori designati riferiti al medesimo soggetto collettivo, come chiarito nella FAQ dedicata alla candidatura degli studi associati, imprese e società di consulenza con l'indicazione di un ulteriore consulente designato, pubblicata alla pagina https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/#faq, alla quale si rinvia. Anche in tal caso ciascun nuovo consulente è ammesso previa valutazione del relativo curriculum secondo i medesimi criteri dell'articolo 6 e a condizione del raggiungimento della soglia di idoneità: non è quindi prevista una qualifica preventiva del consulente in quanto tale, poiché l'inserimento consegue in ogni caso all'esito positivo della valutazione del curriculum, fermo restando il divieto di indicare lo stesso nominativo in più candidature.
L’Avviso in oggetto riguarda la costituzione di un nuovo e distinto elenco di consulenti per i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alle imprese finalizzati all'adozione della Prassi UNI/PdR 192:2026. Per essere inseriti nell'elenco relativo alla UNI/PdR 192:2026 è pertanto necessario presentare una nuova candidatura, secondo le modalità indicate nell'Avviso e nei relativi allegati. Si segnala che l'esperienza professionale maturata sulla UNI/PdR 125:2022 è comunque oggetto di specifica valutazione ai fini del punteggio, secondo i criteri di cui all'articolo 6, ove documentata secondo le modalità ivi previste, come chiarito nella FAQ dedicata alle certificazioni UNI/PdR 125:2022 e UNI/PdR 192:2026, pubblicata alla pagina https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/#faq, alla quale si rinvia.
L'Avviso prevede la valutazione delle candidature con cadenza mensile e l'aggiornamento progressivo dell'Elenco, pubblicato sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it. L'Elenco è aperto per l'intera vigenza dell'Avviso e viene alimentato in via continuativa: le candidature presentate confluiscono nelle successive pubblicazioni dell'Elenco secondo il predetto criterio. La pubblicazione del primo Elenco dei consulenti avverrà in tempo utile rispetto all'apertura dell'Avviso per le imprese, fissata al 21 settembre 2026, così da renderlo disponibile e operativo in coincidenza con l'avvio dei servizi di assistenza tecnica e accompagnamento a favore delle imprese beneficiarie.
Si rappresenta che la P.IVA da inserire in allegato 2 è quella della società candidata.
Si, è possibile richiedere il contributo anche per i soli servizi di certificazione.
Per il calcolo degli addetti equivalenti occorre fare riferimento a quanto previsto dall’appendice A prospetto A.1 della PdR 192:2026.
Sì. Il titolare/rappresentante dell'impresa interessata al contributo può accedere alla piattaforma ReStart e nella sezione “DELEGHE” può creare una o più deleghe operative per l’impresa medesima. Tali deleghe consentiranno ai delegati di operare in piattaforma per conto dell’utente delegante e della specifica impresa, ai soli fini dell'invio delle richieste di partecipazione. La delega avrà validità fino ad eventuale revoca della stessa. La documentazione (domanda e relativi allegati) devono invece essere firmati dal titolare/legale rappresentante del soggetto richiedente.
Non è possibile preinserire la documentazione richiesta dall'Avviso per le imprese prima dell’apertura dello sportello. L'Avviso sarà visibile come attivo nella HOME di infocamere.restart.it solo a partire dalla suddetta data.
Il test di pre-screening deve essere effettuato online sul sito conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it. Sarà compilabile a partire dal 21 settembre. Si veda il facsimile Allegato A alla pagina https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/bando.
Si, è possibile ripetere il test di pre-screening, tuttavia si suggerisce di eseguirlo nuovamente solamente dopo aver attuato azioni di miglioramento. Si evidenzia al riguardo che l’impresa, in fase di presentazione della domanda, dichiara ai sensi del DPR 445/2000 la veridicità di quanto riportato nel test di pre-screening.
Le domande saranno istruite con procedimento a sportello secondo l'ordine cronologico di arrivo, senza attendere la chiusura dell’avviso, entro il termine massimo di 90 giorni dalla presentazione della domanda.
Si, il contributo una tantum è concedibile per i costi che l’impresa sostiene per la sorveglianza annuale o per il rinnovo della certificazione.
Il preventivo per i servizi di certificazione allegato dalle imprese deve essere reso da un OdC che, al momento della presentazione della domanda, risulti essere presente nell’elenco degli OdC predisposto da Unioncamere a fronte dell’apposito Avviso. Requisito essenziale per l’inserimento in tale elenco è l’accreditamento di Accredia (o di altro Ente di accreditamento firmatario di accordi internazionali di mutuo riconoscimento EA MLA per la ISO/IEC 17021-1, in conformità al Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1 - anche stabilito in altri Stati membri dell’Unione Europea).
